16 Intelligenze Artificiali con cui convivere

Pubblicato il 12 giugno 2017
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intelligenze artificiali con cui convivere

L’Intelligenza Artificiale diventerà normale, ma quali cambieranno la nostra vita per sempre?

Nella storia dell’uomo per tre volte abbiamo creduto che le macchine potessero diventare più intelligenti degli uomini. Questa volta però non si tratta di un’illusione.

L’Intelligenza Artificiale è oggi possibile grazie a tre fattori fondamentali:

  • la potenza dei computer moderni
  • l’immensa quantità di dati disponibili
  • la condivisione di informazioni, ovvero internet

Mai prima nella storia una macchina era in grado di compiere operazioni tanto complesse superando anche l’abilità dell’uomo. E non si tratta di calcoli puramente matematici o di operazioni ripetitive, nei quali le macchine si sono già dimostrate superiori. Si tratta di creatività, intuito ed elaborazione tipiche fino a ieri solo della mente umana.

Ma veniamo ai 16 settori in cui l’intelligenza artificiale diventerà di uso quotidiano:

16. Cucina

In cucina oggi molti approfittano di Google per cercare ricette a seconda della disponibilità del loro frigorifero. In futuro avremo molto di più. Non solo un assistente virtuale che ci consiglierà con la competenza e conoscenza dei migliori cuochi in circolazione, ma anche cucine robotiche in grado di cucinare per noi.

15. Shopping

A fine 2016 Amazon ha svelato il suo concept di supermerkato Amazon Go. Il primo posto dove fare acquisti senza dover mai passare da una cassa. Entri, prendi quello che ti serve e una volta uscito Amazon preleverà il denaro dal tuo conto come una normale transazione.

Questo è possibile grazie a delle telecamere in grado di tracciare il movimento di ogni persona all’interno del negozio, così come degli articoli che prende dagli scaffali.

Le implicazioni per il futuro di Amazon sono sicuramente immense, ma lo saranno ancora di più per il nostro.

14. Pagamenti

Riconoscimento facciale, dell’iride, della voce e chi più ne ha più ne metta. I nostri parametri biometrici diventeranno sempre più di frequente delle chiavi di sicurezza con cui potremo, tra le altre cose, pagare.

Non si può considerare un’intelligenza artificiale, ma il settore dei pagamenti verrà sconvolto anche dalle criptomonete, le più famose i Bitcoin ed Ethereum, che promettono grandi guadagni a chi vi investe in anticipo, e sicurezza illimitata a chi decide di usarle.

13. Management

In questo futuro super tecnologico, in cui l’AI sarà capace di superarci in sempre più compiti, presto diventerà migliore di noi anche nel management aziendale.

Difficile da credere, ma se ormai la creatività e l’intuizione sono doti anche artificiali, cosa impedisce ad un computer di prendere decisioni migliori delle nostre?

Dopo tutto il management è difficile proprio perchè tiene in considerazione molti fattori, e come dice Gerd Leonhard, futurista internazionale

“Ciò che è difficile per l’uomo è facile per la macchina”

12. Appuntamenti

Sean Rad, il creatore di Tinder, famosa app per appuntamenti al buio, ha una chiara visione sul futuro del dating.

Intelligenza Artificiale appuntamenti

Oggi basta fare uno swipe per dire all’algoritmo che una persona ci interessa. In futuro l’algoritmo conoscerà i gusti e la posizione dei propri utenti, organizzando per loro i match in automatico e già in prossimità.

Ma non solo. L’algoritmo potrebbe anche conoscere i vostri interessi in comune, come un genere musicale o cinematografico, e trovare un modo per farveli esplorare insieme. Basterà accettare e prenderà per voi i biglietti del vostro prossimo film preferito.

Oltre agli appuntamenti reali alcune aziende si stanno anche concentrando sui chatbot, come strumento di training.

Non tutti sono bravi a scrivere, e questi bot stanno conquistando persone di ogni sesso online grazie alla loro abilità oratoria. Riuscirai a imparare da loro o finirai per innamorartene?

11. Scommesse

Si potrebbe considerare sleale giocare con un’AI al proprio fianco, ma Nextwin non è della stessa idea.  In collaborazione con alcuni esperti di statistica ha infatti dato vita a Invictus.

Questo sistema è basato sull’elaborazione dei pronostici di circa 60.000 giocatori sparsi per il mondo. Apprendendo dalle migliori giocate l’algoritmo illustra la propria previsione.

Attraverso un abbonamento mensile si potrà avere un pronostico a settimana. Tuttavia la statistica non è una scienza esatta, e proprio per questo Invictur utilizza la formula “soddisfatto o rimborsato”. Offre infatti un prolungamento gratuito dell’abbonamento nel caso in cui non si riuscisse a stringere tra le mani una vincita.

Ma con la quantità di dati che questo analista digitale può prendere in considerazione, crescendo in esperienza non c’è statistica che non diventi estremamente accurata.

Ad oggi, dal lancio sul mercato ha permesso di far vincere ai suoi clienti complessivamente di 2.770.000 euro. Una cifra niente male se si considera che è in attività solamente da fine 2016.

10. Sport

Fino a non molto tempo fa si sarebbe detto che il gioco di una squadra sportiva sarebbe risultato sicuramente troppo complesso per una macchina…fino a non molto tempo fa.

Nell’Università Carlos III di Madrid, l’Artificial Intelligence Group è al lavoro sul perfezionamento di un algoritmo che permette l’analisi e la valutazione dei vari sportivi sul campo. Questo permetterà di poter dare una valutazione complessiva sul giocatore e fornire successivamente le tattiche migliori sul campo.

Tattiche sportive

Tale supporto potrebbe portare a un rinnovamento nel modo di studiare le strategie, valido per il calcio ma ancora di più per sport tattici come il football americano, dove non solo si potrà rispondere, ma anche creare i migliori asset di attacco e difesa.

Un domani poi, un po’ come già avviene nel tennis, attraverso le A.I. si riusciranno a limitare notevolmente gli errori umani dell’arbitraggio, altro passo in avanti nella qualità delle partite.

9. Musica

Provate ad ascoltare il brano qui sotto.

Se eravate convinti di conoscere tutte le canzoni dei Beetles non stupitevi perchè se ne è aggiunta una all’elenco. Infatti questa Inteligenza Artificiale ha creato dal nulla una canzone come l’avrebbero scritta loro, ascoltando e riascoltando i brani storici fino ad interiorizzarne gli schemi e i suoni.

8. Viaggi

Elon Musk parla spesso di guida autonoma, e lo fa negli interessi di Tesla contro quelli di più di un settore. Infatti non solo sta rinnovando l’industria automobilistica che dovrà tenere il passo verso la direzione elettrica, integrata e senza pilota; ma sta anche cambiando il settore dei viaggi.

Certo andare a fare la spesa sarà un attività molto più rilassante, ma anche i viaggi di media distanza subiranno una rivoluzione. Perchè prendere l’aereo con file e lunghe attese se si può andare da A a B senza impegnare affatto la mente e le mani per farlo? Piuttosto si avrà tempo libero per parlare, leggere, giocare, o semplicemente ammirare il paesaggio.

I pendolari potrebbero sfruttare quel tempo per ridurre le ore di lavoro in ufficio iniziando già dalla propria auto. Gli imprenditori per leggere news di aggiornamento e gli altri per dormire  o rilassarsi quell’ora in più per prepararsi alla gioranta. Il traffico non sarà più fonte di stress.

7. Pianificazione

Fino a pochi anni fa abbiamo preso i nostri impegni su agende cartecee. Poi abbiamo iniziato a digitare sui nostri calendari digitali appuntamenti e programmi, prima sul computer e infine sullo smartphone.

In futuro i nostri assistenti virtuali saranno in grado di capire e rispondere alle nostre conversazioni in modo sorprendentemente familiare. Questo ci permetterà di programmare gli impegni con efficacia massima e dispendio di tempo minimo, con anche un saggio consiglio quando necessario.

AI per la pianificazione

Non molto diverso da Jarvis, l’AI di Iron Man che lo accompagna in tutti i suoi piani.

6. Propaganda

Si dice che l’arma segreta di Trump per la vittoria delle elezioni sia stata proprio l’Intelligenza Artificiale di Cambridge Analytica.

Una volta si usavano per lo più cartelloni e volantini. Poi siamo passati a giornali e TV. Quest’anno l’advertising online supererà quello offline, e segnerà anche il primo passo verso la comunicazione online per la massa.

 

Le grandi aziende spendono milioni per veicolare il messaggio nel modo migliore possibile targettizzando ogni potenziale cliente.

Cambridge Analytica fa lo stesso, ma con un algoritmo di machine learning, su numeri molto più grandi e con milioni di test.

Il risultato? Ogni persona che viene a contatto con la pubblicità generata da questa agenzia non è solo passiva, ma lascia un feedback. Se è positivo l’azienda insisterà con messaggi simili. Se è negativo cambierà approccio.

Questi feedback, uniti alla targettizzazione che già permettono di fare piattaforme come Google AdWords e Facebook Ads, rendono la percentuale di penetrazione decisametne più alta.

E se nelle campagne aziendali il 5% può portare a milioni di dollari l’anno di differenza, nelle campagne politiche determina la vittoria o la sconfitta.

5. Cyber Difesa

Per chi non conoscesse Snowden, quest’uomo è un ex governativo che ha svelato al mondo la verità sull’NSA (National Security Agency) e sulla sua infinita fame di informazioni.

Ma la sua rivelazione più sconvolgente è che l’NSA sta usando l’AI per difendersi, e in realtà anche per controattaccare gli Hacker che tentano di penetrare le sue barriere digitali.

Questo significa che per quanto sia un’agenzia di sicurezza, risulta sempre più impossibile conoscerne i retroscena. “Trasparenza verso ma non trasparenza da…”

4. Traduzione

All’inizio del 2017 Google Traduttore ha sviluppato il suo strumento rendendolo per qualche ordine di grandezza migliore di prima.

Google-Translate-intelligenza artificiale con cui convivere

Per chi conosce l’inglese l’evoluzione è notevole, e con il miglioramento del riconoscimento vocale, insieme a quello della riproduzione artificiale (la nuova voce di Siri ad esempio è a dir poco fantascientifica), già oggi è un gioco da ragazzi parlare con qualsiasi persona straniera. Tu parli e Google traduce, in un istante.

In tutto ciò anche la tecnologia di video-traduzione-diretta rende viaggiare per il mondo infinitamente più semplice. Cartelli e indicazioni, menu e brochure, non sono più degli ostacoli in nessuna lingua.

 

3. Finanza

Ad oggi più dell’80% degli scambi in borsa sono fatti da algoritmi. L’essere umano si può dire che sia già fuori dai giochi, ma il bello per il piccolo investitore verrà quando l’AI avrà preso il totale sopravvento della borsa. Quanto pensiate che manchi?

Oggi la speculazione ha molto a che fare con il “ricco che diventa più ricco”, che grazie ai suoi guadagni può acquistare consulenze e informazioni di maggior qualità. In futuro, soprattutto grazie alla fintech opensource (tecnologia finanziaria a disposizione liberamente di tutti), questi dati – e non solo – saranno aperti e disponibili per chiunque voglia giocare in borsa.

Così anche dai piccoli risparmi si potrà presto trarre un vero guadagno senza essere degli esperti.

2. Legge

La legge è qualcosa di meccanico, freddo e immutabile giusto, ma il vero lavoro del legale è quello di navigare tra le incertezze, nella semantica e attorno alle leggi, più che passandoci attraverso.

Per quanto possa sembrare difficile da credere non siamo molto lontani da un’algoritmo in grado di fornire una difesa più che accettabile a tutti coloro che non sono in grado di permettersi un avvocato. E questo è davvero una novità che cambierà il mondo, non solo il settore.

Certo però man mano che la tecnologia crescerà e si svilupperà, nasceranno algoritmi più sofisticati, in grado di districarsi tra il civile e il penale a seconda delle necessità. Poi si diletteranno nel diritto internazionale permettendo alle aziende ogni genere di operazione borderline entro i limiti della legge, con lo scopo di aumentare i profitti.

Insomma l’elusione fiscale e la difesa legale diventeranno sempre più a portata di tutti.

1. Medicina

In conclusione il tema più scottante e delicato. Può un’intelligenza artificiale sostituire l’uomo nel trattare la salute e la vita delle persone?

A quanto pare l’AI è migliore di noi anche in questo. L’essere umano ha compiuto progressi impossibili da assimilare alla perfezione nell’arco di una vita umana. In tutto ciò le sfumature di grigio delle diagnosi non arrivano quasi mai ad essere bianche o nere. Questo è il posto perfetto in cui il machine learning può operare.

“Ciò che è facile per l’uomo è difficile per le macchine, e ciò che è difficile per l’uomo è facile per le macchine”

Grazie alla raccolta di dati da pazienti di tutto il mondo, insieme alle ricerche e alle evidenze scientifiche immediatamente disponibili, e alla categorizzazione di diagnosi, un gigacomputer può analizzare i risultati non di centinaia o miliaia di pazienti, bensì di milioni se non miliardi. E più sono più migliora.

Così la precisione aumenta drasticamente, e l’utilità si espande a macchia d’olio dalla diagnosi alla chirurgia, riducendo costi, tempi ed effetti collaterali.

Il miglior dottore a cui possiamo affidarci non ha carne ne ossa, ma l’interrogativo è: quanto tempo ci metteremo a crederci?

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