2014 di grandi appuntamenti

Pubblicato il 6 febbraio 2014
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Instabilità politica, crisi ed elezioni

di Lorys Bencini

L’instabilità politica che ormai da anni ci portiamo sul gobbone è uno dei primi problemi da risolvere, se vogliamo uscire veramente dalla crisi. E’ instabile il Governo, i partiti, e al loro interno anche chi ne fa parte. I media sono pieni di dichirazioni di tuttologi del potere che non riescono a mettersi d’accordo su nulla. Se a ciò si aggiunge l’ultimo caso di elezioni regionali annullate dal Tar, quello piemontese che segue in tal senso a distanza di poco più di un anno il Molise, la frittata non solo è fatta, ma si è bruciata, è caduta per terra e dunque è immangiabile.

Sul piano finanziario lo stress test delle banche europee attuato dalla Federal Reserve Americana e dalle autorità di vigilanza bancaria su 91 istituti europei, di cui ben 5 italiani (UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banco Popolare e Ubi Banca) ha inoltre rilevato una buona capacità delle banche europee a reggere il peso di un peggioramento dell’economia reale nel prossimo biennio. A ciò si aggiunga che, come hanno annunciato i media intorno alla metà dello scorso dicembre, la Fed ha dato il via libera al tapering, ovvero la riduzione degli acquisti di asset senza affossare le borse. Un segnale positivo, che si spera possa ben coniugarsi e amalgamarsi con la voce “elezioni”: vi saranno le regionali in alcune aree d’Italia, non si sa ancora se sarà anche tempo di politiche o meno, vi sarà la consueta tornata di amministrative in molti comuni, e le europee, punto nodale dell’intera questione.
C’è solo da sperare che i candidati ai vari scranni, dal più piccolo al più grande, siano animati da un sano spirito di rinnovamento e da un altrettanto pragmatico buonsenso, al fine di porre le basi di un cambiamento epocale e strutturale. Altro elemento di speranza, non ultimo per importanza, VisioTrade Spa, prima e fortunata case history di successo della valuta complementare in Italia, che con il sistema di moderno baratto fra imprese da lei ideato, sta rilanciando settori economici in crisi contribuendo alla crescita del PIL proprio perché punta sulla valorizzazione della PMI, patrimonio fondante dell’Italia intera.

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