Baratto e invenduto, una coppia felice

Pubblicato il 5 giugno 2013
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Di Maurizio Scandurra

Per capire che ogni invenduto, ogni macchinario rimasto spento, abbandonato nel cuore di un capannone o di un centro produttivo in cui prima si produceva lavoro, anziché essere un problema, poteva diventare una risorsa, è nata VisioTrade, la prima azienda italiana che ha fatto dell’eurocredito, inserito in un contesto di baratto moderno, la valuta complementare che ha soppiantato l’euro ormai fuori moda. In questo modo consente ai propri aderenti di vivere in un mercato parallelo fatto di economia reale ove non solo è possibile risparmiarlo, il denaro, ma per di più ampliare il proprio fatturato grazie a un network di clienti che operano virtuosamente fra loro scambiandosi semplicemente beni e servizi, transando ciò che serve a uno con ciò che serve a un altro, e guadagnando per l’appunto così un  monte crediti con cui ciascuno può far fronte alle proprie necessità. Comprese quelle più difficili e ambite, ormai negate da banche e finanziarie, come comprare casa, affittarla, ristrutturarla, venderla, rifare un bagno, ammobiliarla in tutto o in parte, e via discorrendo. Oppure rinnovare il proprio parco auto personale e aziendale, e molto altro ancora. VisioTrade è la soluzione per quanti possiedono ancora attivi patrimoniali di beni di aziende ormai chiuse, o prossime al dire addio al mercato. Sogni imprenditoriali infranti a volte per errori strategici, più spesso di questi tempi per la mancanza di ordini e commesse. Beni che diventano carburante prezioso per chi prova a valorizzarli al massimo cercando compratori sul mercato, o inserendoli in circuiti di barter quali quello di VisioTrade. Con il vantaggio di far loro riacquisire un valore nominale reale pari allo stato d’uso del bene, senza svalutarlo barbaramente. Quei beni rinascono a nuova vita, divengono risposte a domande commerciali precise di aderenti al circuito VisioTrade che magari li cercavano da tempo e magari anche in quantità cospicue, ma di cui nessuno prima aveva avuto facoltà di darne fornitura. E l’azienda che stava per serrare i battenti? Avrà così la possibilità di evitare il fallimento, rimettendosi sul mercato e compensando l’occasione di rilancio e salvezza offertole da VisioTrade – che nel frattempo avrà provveduto a sanare le posizioni aperte con i creditori della stessa contattandoli personalmente e abbattendo gli importi dovuti prelevando dal circuito beni e servizi d’interesse e utilità ai fornitori stessi – semplicemente tornando a fare il proprio lavoro. Preservando la poca liquidità rimasta la quale, grazie al tandem perfetto tra euro ed eurocredito, potrà così, nel commerce network, trovare nuovi clienti cui offrire i propri servizi, ottenendo nuove opportunità di business e altrettanta pubblicità, occasioni di crescita e di sviluppo in un market place moderno ed efficace.

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