Cos’è lo Smart Working?

Pubblicato il 5 aprile 2017
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cos'è lo smartworking

Smart Working: gli strumenti e le basi

Le nuove modalità di lavoro arrivano grazie alle startup, sia quelle che innovano il modo di lavorare sia quelle che adottano tali innovazioni.

Oggi solo il 7% dei lavoratori italiani usa gli strumenti smart a disposizione, ma è un dato in netta crescita e dettato dalle imprese più che dai loro dipendenti.

Ma precisiamo che Smart Working non è solo telelavoro (lavoro da casa).

Tutto qui si basa sullo scambio di informazioni e libertà: i lavoratori sono più autonomi e i manager tengono sotto controllo l’avanzamento di tutti i task.

che cos'è lo smart working?

Infatti lo smart worker è in grado di rimanere aggiornato e di aggiornare gli altri componenti del team proprio grazie ai nuovi strumenti come Trello, Meistertask o Wrike.

Può controllare le sue attività quotidiane e tracciare la sua operatività settimanale.

Ha la possibilità di prendersi degli obiettivi e darne ai suoi sottoposti, così come può riceverne dai suoi superiori.

E in tutto ciò si aggiunge la nuova comunicazione tra i team, che non avviene più via mail ma tramite chat aziendali come Slack, il cui vantaggio è l’immediatezza e semplicità del messaggio, oltre alla possibilità di aggiungere una moltitudine di bot utilissimi a chi li usa.

Ad esempio growthbot, utile al team marketing, che risponde a diversi tipi di domande in ambito digital, web, seo ecc, relativamente ad aziende specifiche, come

  • per quali parole si indicizza Microsoft?
  • quali strumetni di marketing utilizza Aruba?

Informazioni difficilmente recuperabili online. Questo è il potere dei bot!

Ed ecco tornare in auge la meritocrazia dimenticata.

Strategie flessibili, maggiori margini di errore per sperimentare e grande valore al feedback e alla correzione per fidelizzare, che insieme portano ad un’innovazione più efficace.

Infatti le grandi imprese come le medie si stanno sempre di più dirigendo nel campo innovativo, dove questa operatività è assolutamente necessaria.

Per creare qualcosa di nuovo e funzionale, ma anche per snellire, velocizzare e migliorare le operazioni già in essere.

Non dimentichiamoci che smart working letteralmente significa “lavorare in modo intelligente”.

 

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