Quando il piccolo commercio muore, il baratto risponde con la polverizzazione

Pubblicato il 7 marzo 2013
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Grande Distribuzione OrganizzataDi Maurizio Scandurra

Che la grande distribuzione rappresenti sempre più l’esempio di un’economia globalizzata, piegata in due sotto l’egida della speculazione finanziaria internazionale, è evidente. Essa è utile quale polo di aggregazione e di scambi non solo commerciali, ma come luogo di socializzazione per instaurare nuove relazioni. Ma ogni cosa ha un prezzo, e soprattutto un impiego intelligente è dato quando gli abusi vengono evitati: il moltiplicarsi a dismisura, e spesso e volentieri anche in maniera incontrollata degli insediamenti destinati ad ospitare grandi centri commerciali produce un fenomeno che, di contro, snatura il valore dei piccoli esercenti. I dettaglianti che ancora oggi, tutti i giorni, compiono il rito della levata della serranda al mattino e della chiusura la sera, con quel tipico cigolio che ricorda che il tempo del lavoro è finito,  sono in pericolo. Il piccolo commercio sta morendo, ridotto com’è ormai al lumicino, stretto nella morsa di una crisi acuita giornalmente anche da un panorama politico sempre più instabile e asfittico. I negozi sfitti o recanti accanto alle vetrine il cartello “vendesi” di questa o quella agenzia immobiliare, stanno diventando in molti quartieri delle metropoli italiane la norma. Con conseguente diminuzione del valore degli immobili (frutto dei sacrifici di generazioni di famiglie, di gente alle prese con le rate del mutuo), e una flessione evidente di sicurezza e incolumità per chi si trova a vivere quotidianamente strade sempre meno praticate o illuminate.

Il baratto, grazie al concetto di polverizzazione, che mira a portare all’interno del circuito il piccolo ristorante piuttosto che il calzolaio di fiducia, il parrucchiere, il bar, la ferramenta, la merceria, il negozio di casalinghi, può fermare l’emorragia di piccole partite iva che per anni sono state volti e sorrisi in cui ci siamo imbattuti. VisioTrade può prendersi cura di loro, ascoltarne le necessità e, grazie all’ottimo lavoro svolto dai trader, individuare la soluzione migliore, appositamente pensata ad hoc per loro. E farle così rinascere, mantenerle vive, ripopolando commercialmente una zona urbana a rischio declino per restituirle (e magari incrementarne, perche no?) il valore perso per farla poi tornare a splendere. VisioTrade è già realtà. Sono numerosissimi i negozi, le boutiques, le attività artiginali di qualsivoglia categoria merceologica che hanno scelto l’azienda leader in Italia nel settore del commerce network come proprio partner privilegiato di sviluppo.

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