Imprese hi-tech: in arrivo le prime business app

Pubblicato il 22 dicembre 2014
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Apple e Ibm, in seguito all’accordo siglato lo scorso Luglio, hanno dato il via alle prime 10 business app frutto di questa collaborazione.
L’obiettivo è quello di offrire diverse soluzioni personalizzate per le aziende in base alle specifiche esigenze, distribuite, gestite e aggiornate tramite i servizi cloud di IBM.
La prima serie di applicazioni si rivolge ad imprese e professionisti di diversi settori:

  • Trasporti: è stato dato il via a due app dedicate alle compagnie aree; la prima, denominata “Plan Flight” è in grado di fornire al pilota informazioni più puntuali in merito al carburante facoltativo e gli permette di consultare in anticipo i programmi, i piani di volo e le liste di equipaggio. La seconda applicazione, denominata “Passenger+” consente all’equipaggio di volo di offrire ai passeggeri numerosi servizi personalizzati direttamente in volo.
  • Finanza: due nuove app anche per le banche; “Advise and Grow” consente di stringere rapporti più stretti con le piccole imprese clienti, con l’autorizzazione sicura per l’accesso ai profili cliente e ad analisi competitive, l’elaborazione di informazioni derivate dagli analytics di supporto alla formulazione di suggerimenti personalizzati e transazioni sicure e protette. “Trusted Advice” permette ai consulenti di accedere e gestire il portafoglio clienti ovunque si trovino ed utilizzare strumenti di analisi di tipo previsionale.
  • Amministrazione Pubblica: “Case Advice” dedicata agli assistenti sociali per aiutarli a valutare i rischi di una singola famiglia o situazione, basandosi sull’analisi previsionale; “Incident Aware” per la prevenzione della criminalità da parte delle forze di polizia mediante l’accesso in tempo reale a mappe e feed video dei luoghi dove si sono verificati gli eventi e informazioni sullo stato delle vittime, sul rischio di aggravamento e sullo storico del crimine.
  • Assicurazioni: l’app “Retention” consente agli agenti di accedere ai profili e allo storico dei clienti, compreso il punteggio di ritenzione del rischio basato sugli analytics, di ricevere avvisi smart, promemoria e raccomandazioni sui migliori passi da intraprendere e la possibilità di condurre in modo più agevole le transazioni chiave, come la raccolta di firme elettroniche e la riscossione dei premi.
  • Retail: “Sales Assist” che consente ai venditori di accedere ai profili cliente, proporre suggerimenti basati sui precedenti acquisti e sulle scelte attuali, verificare l’inventario, individuare la posizione degli articoli in negozio e spedire fuori gli articoli; “Pick and Pack” che unisce tecnologia basata sulla proximity e sistemi di inventario back-end per un’evasione degli ordini innovativa.
  • Telecomunicazioni: l’app “Expert Tech” sfrutta infine le funzioni native di iOS come FaceTime per offrire un facile accesso alle competenze e ai servizi di localizzazione per l’ottimizzazione dei tragitti, al fine di offrire un servizio on-site superiore, una risoluzione dei problemi più efficace, una produttività maggiore e una migliore soddisfazione dei clienti.

Ecco come la tecnologia e il settore hi-tech stanno diventando sempre più importanti per le aziende.

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