Italiani e consumi: un Natale ancora al risparmio

Pubblicato il 16 dicembre 2014
Condividi

Consumi degli italiani a NataleIn Italia la crisi economica fa rima con risparmio: nonostante tutti gli indicatori economici indichino segno negativo, gli italiani riescono comunque a mettere da parte denaro.
L’arrivo degli 80 euro in busta paga, che avevano come obiettivo lo stimolo dei consumi, hanno invece generato l’effetto opposto: stando a quanto reso noto dal bollettino dell’Abi, l’Associazione delle Banche Italiane, i depositi degli italiani sono aumentati di 44 miliardi di euro tra Novembre 2013 e Novembre 2014, aumentando del 3,6%.
Dall’inizio della crisi, gli italiani hanno accantonato 196 miliardi di euro, portando i depositi a crescere del 12,95% in sette anni.
La ricerca ha dimostrato come per il risparmiatore italiano l’accantonamento di denaro venga visto come una sorta di salvagente.
Inoltre, i tre quarti degli italiani che riceveranno la tredicesima a Dicembre, ne spenderà la metà in tasse e bollette: niente spese folli per il Natale o regali costosi, il 75% delle persone che riceverà l’ultima mensilità del 2014 non la utilizzerà per lo shopping delle feste.
Lo sostiene un’indagine Coldiretti secondo cui il 51% dei 30 milioni di italiani che riceverà la tredicesima la spenderà in tasse, mutui, rate e bollette. Dei restanti, solo il 26% la userà per i regali mentre il 23% preferirà risparmiare.
L’ultima mensilità porterà 39 miliardi di euro aggiuntivi nelle tasche degli italiani, circa l’1% in più rispetto all’anno scorso: un aumento che in ogni caso non impatterà in maniera rilevante sui consumi come visto sopra.
La spesa media prevista degli ultimi giorni del 2014 si assesta intorno ai 200 euro a persona, con gli italiani che invece di diminuire il numero di regali preferirà abbassare il costo per ogni singolo omaggio. Proprio per limitare le spese di Natale, in molti ricicleranno oggetti che già possiedono e che non hanno mai usato: una tendenza che è sintomo non solo delle difficoltà economiche ma anche di una maggiore sensibilità nel contenimento degli sprechi; uno degli ultimi fenomeni che si sono sviluppati nel nostro Paese consiste negli swap party, luoghi dove il riciclo diventa festa.
E’ un modo per scambiarsi beni in buone condizioni e che non vengono più utilizzati. Si tratta appunto di un baratto, di uno scambio di oggetti che non si usano più.
La tendenza al risparmio e al contenimento degli sprechi si manifesta anche nel tipo di oggetto che si decide di regalare: soprattutto tra parenti e all’interno del nucleo familiare si preferisce regalare oggetti ritenuti utili e ai quali le persone non possono avere accesso durante l’anno.
Successo per gli acquisti sul web che spesso garantiscono risparmio di tempo e di denaro: il 38% degli italiani sceglierà su Internet i regali per amici e parenti; secondo le previsioni di Netcomm e Human Highway quest’anno saranno quasi 10 milioni gli italiani che acquisteranno online i propri regali, due milioni di acquirenti in più rispetto allo scorso anno, per un controvalore pari a circa 2,5 miliardi di euro.
Le categorie più gettonate saranno i prodotti per salute e bellezza, l’attrezzatura sportiva, i biglietti di viaggio e i soggiorni vacanza ma anche abbigliamento e scarpe.
Insomma, un Natale ancora all’insegna del risparmio ma senza compromettere la magia che ha questo periodo.
Come gestite il budget per i vostri regali di Natale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *