Occupazione in crescita in Piemonte, anche a tempo indeterminato

Pubblicato il 19 ottobre 2015
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Riparte l'occupazione in Piemonte

Dati positivi in Piemonte sul numero di occupati a tempo indeterminato.

Nel 2013 furono 42 milla e 660, ma nel 2015 il dato è schizzato a 63 mila e 959. Oltre 21 mila posti di lavoro in più a tempo indeterminato in tutto il Piemonte. Il dato emerge dal rapporto sul precariato stilato nei giorni scorsi dall’INPS, fondato sul periodo compreso tra gennaio e agosto 2015 è rapportato agli anni precedenti.

Segnali di ripresa importanti che provengono dal settore privato, quantificabili in un +52,7% rispetto al 2014, quando invece le assunzioni rimasero ferme al palo rispetto ai valori dell’anno precedente. Segno che, in qualche modo, ai piedi delle Alpi, gli effetti positivi promessi dal Jobs Act hanno dimostrato realmente la propria efficacia.

Tra le fasce di età maggiormente beneficiate dalla nuova tornata di assunzioni a tempo indeterminato, soprattutto soggetti aventi tra i 24 e i 30 anni. In testa alla classifica dei ruoli producenti nuova occupazione, in primis gli operai, seguiti a ruota dagli impiegati. In aumento considerevole anche il lavoro full time rispetto a quello part time.

Ha contribuito in modo consistente a questa ripresa del mercato del lavoro anche il corporate barter, soprattutto quello targato VisioTrade. Oltre 2.500 imprese che scambiano beni e servizi in moneta complementare, che grazie al risparmio e al pieno impiego delle unità produttive possono investire ed assumere. Un vantaggio competitivo non indifferente!

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