Sharing economy, dal B2B al B2C si scambia di tutto

Pubblicato il 24 giugno 2015
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baratto e condivisione per rilanciare l'economiaL’economia del condiviso, tecnicamente detta “sharing economy”, prende in contropiede l’economia tradizionale prendendo contestualmente sempre più piede invece nella vita dei privati cittadini.

Si affittano posti letto in case di sconosciuti (come ad esempio AirB&B), gli stessi dai quali ci si fa dare un passaggio in auto (vedi Blablacar), ai quali si affittano le cucine e gli ambienti di casa (in grande ascesa l’Home Restaurant), gli oggetti come musica, vestiti, gioielli, scarpe, beni di primo uso e consumo e così via. Questa la risposta che dà la gente comune, ormai attentissima a ogni singola spesa, a ogni euro che potenzialmente potrebbe fuoriuscire dal proprio portafogli.

Lo scambio è la variabile comune dei processi di cui sopra: uno scambio che genera soddisfacimento di necessità ed esigenze e che di fatto crea occupazione e ricchezza; sia per gli utenti coinvolti che che per l’indotto ed i professionisti impegnati ormai a tempo pieno in questi business.

Per il mondo delle imprese, la parola che fa rima con “sharing economy” è “corporate barter”, di cui VisioTrade rappresenta il sinonimo più immediato ed efficace. In questo caso più che mai il baratto produce ricchezza, alimenta la produzione generando un surplus sia per chi acquista che per chi vende, determina l’espansione del fatturato e l’acquisizione di nuovi clienti immediatamente disponibili grazie al sito visiotrade.com, una piattaforma tecnologicamente avanzata in grado di fare immediatamente mercato per gli aderenti al circuito VisioTrade stesso.

Gli scambi in formato B2B sono disciplinati dall’EuroCredito, valuta complementare di valore uguale in rapporto 1:1 a quella corrente, con molteplici vantaggi per gli utilizzatori: zero rischio insoluto, pagamenti certi, risparmio di liquidità, movimentazione delle merci invendute, stoccaggi ridotti, ampliamento parco clienti, preservazione dell’occupazione e creazione di nuovi posti di lavoro e molto altro.

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