Split Payment, ancora novità sull’IVA

Pubblicato il 19 febbraio 2016
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iva

IVA, un’imposta che frena l’economia delle famiglie e l’attività delle imprese.

I primi 11 mesi del 2015 hanno portato in maniera “iniqua” oltre 5,8 miliardi di euro nelle casse dello Stato. Questo è accaduto solo ed esclusivamente grazie all’introduzione del meccanismo di split-payment, ovvero la scissione del pagamento dell’IVA, in cui appunto l’IVA viene esclusa dal pagamento secondo le norme selezionate.

Le conseguenze sono state disastrose: non solo la P.A. italiana paga con ritardi record nell’intera Unione Europea, ma da gennaio dell’anno scorso trattiene anche l’IVA dal pagamento, come appena spiegato, per depositarla direttamente all’erario, con una conseguente e notevole perdita di liquidità per le 2 milioni di imprese coinvolte in questa “operazione” amministrativa.

L’obiettivo era certamente quello di eliminare alla radice l’evasione fiscale, ma questo ha fortemente danneggiato le imprese che con l’evasione non hanno nulla a che fare, ovvero la quasi totalità.

L’Amministrazione Finanziaria ha quindi già messo in atto delle misure per rimborsare l’IVA a credito, in modo da riagevolare le numerose imprese danneggiate.

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